La piccola Chihiro, dieci anni, capricciosa e testarda, lascia malvolentieri la propria città per trasferirsi in un paesino montano.
Il padre prendere una scorciatoia, la quale era sbarrata da una grossa costruzione dall'aspetto antico e subito capisce di aver sbagliato strada.
Nonostante la pietra davanti all'ingresso (in Giappone una pietra posata davanti all'uscio significa "per favore non entrare") i genitori decidono di entrarci e, seppur di malavoglia, la piccola li segue terrorizzata.
Quello che trovano alla fine del tunnel è un'intera città composta esclusivamente da ristoranti e locali, senza però anima viva per le strade ma con un ottimo profumo di cibo che subito attrae il padre di Chihiro, che trova un ristorante con il bancone imbandito di leccornie varie.
Il ristorante è vuoto, ma i genitori di Chihiro decidono di mangiare comunque, con l'intenzione di pagare all'arrivo di eventuali padroni o camerieri.
In realtà la città apparteneva alla maga Yubaba, che punisce i genitori di Chihiro tramutandoli in maiali, punendoli per aver mangiato il cibo sacro degli spiriti, così la bambina si ritrova da sola in mezzo a un mondo incantato popolato da strani spiriti dove poi incontrerà il Maestro Haku, apparentemente un ragazzo della sua età.
Lo scopo di Chihiro è quello di salvare i genitori, e per raggiungere il suo obbiettivo, dovrà crescere interiormente.
La sua crescita avviene sia tramite il duro lavoro a cui è sottoposta nelle terme, che con l'amore che nascerà tra lei e Haku.
Sarà proprio questo legame che le permetterà di diventare più umile e coraggiosa e che alla fine le permetterà sia di aiutare Haku a ritrovare il suo vero nome sia di salvare i suoi genitori.